Boys Of Life


G.
August 13, 2008, 4:10 pm
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Era timido al primo impatto. Giovane come fose non me lo sarei aspettato. Aveva quel suo modo di fare, sincero e spensierato. Ci siamo visti un paio di volte, discorsi che hanno perso senso, perché dopo quel giorno di dicembre, non ci siamo più rivisti. Ora andrà a Valencia e probabilmente ci dimenticheremo l’uno dell’altro.



M.D.P
July 26, 2008, 9:18 am
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Quella strada da casa sua alla stazione sembrava non finisse mai. Usciti dal vialetto del condominio, c’era quella grande strada, dove però non passava nessuno. In quel paese di provincia di Vicenza, dove si era fatta la storia dell’industria, stava poco a poco concludendosi un rapporto. L’ospedale con il suo ingresso con la sbarra in lontananza. Il parco pubblico, verde in una giornata grigia. Attraversato il centro, poco a poco, passando sotto la statua che era stata abbattuta per sbaglio dagli operai, la stazione si avvicinava sempre di più. Era il 27 di dicembre del 2003.  Arrivati in stazione, in quel buco minuscolo, c’era il trenino a diesel che aspettava. “Dai su che tra poco partiamo” farfugliava il capotreno. “Vorrei un ultimo abbraccio” chiesi. Lui controvoglia mi abbracciò.

Ci siamo rivisti dopo un anno e mezzo. Tutti quei sentimenti per lui erano stati spazzati via dal suo carattere cambiato in modo così profondo. Era diventato un altro.

M.D.P.



G.
July 26, 2008, 1:12 am
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Ci eravamo visti sotto la sede dell’Università. Circa le 9 di sera di un sabato che sembrava indirizzato verso il divano e la noia. Dopo tanto aspettare, inprovvisamente è arrivato lui. Scrisse che voleva vedermi, “sta sera che fai? Non hai impegni?”, qualcosa del genere insomma. Ci siamo mossi verso uno dei bar e siamo stati molto a parlare. Poi ancora alcool in corpo. “Beh, ora è tardi, vado a casa”. Dissi. “Ti accompagno?”.

Finì con un bacio nel buio del sottoscala. I corpi che si toccano. Silenzi che dovevano essere tali e invece erano dei mugugni. Inizò così questo strano rapporto.

Durò poco. L’illusione di far continuare quel rapporto, finì. Questo è il tempo di vivere con te, diceva battisti. Ma tra me e G, non c’era più nulla. L’amicizia, quella che avrebbe tanto voluto con F.F. era sparita nel  momento in cui si trovarono nel sottoscala.